Moda, gli accessori per una serata glam

Si lavora una settimana intera, per poi concedersi, almeno nel weekend, qualche serata rilassante in compagnia degli amici, rigorosamente con i giusti accessori moda. Quando si parla di serate in locali alla moda, come il Room 26 a Roma, sicuramente si pensa subito all’outfit giusto e di tendenza da sfoggiare. In fatto di moda, questa stagione calda impone un grande ritorno agli accessori, e quale momento più adatto per provare quelli più glamour se non una serata in discoteca? Ecco allora qualche idea in merito agli accessori moda in arrivo dalle nuove collezioni per la stagione più calda. Il budget può essere anche molto limitato, l’importante è dare libero spazio alla creatività e, naturalmente, seguire le tendenze del momento per avere lo stile perfetto.

Le regole per gli accessori moda giusti

Dopo le calzature e le borse (da segnalare il grande ritorno alle mini bag e alle tracolle per la stagione più calda dell’anno), di importanza primaria in un outfit che si rispetti ci sono gli accessori, da quelli per i capelli ai dettagli per impreziosire il look, ce ne sono alcuni di cui la prossima primavera-estate non potranno davvero fare a meno per lo stile quotidiano, per quello più ricercato in vista magari di una cerimonia e per uno più glam e sexy per una serata in discoteca. Si può contenere anche la spesa quando si parla di accessori moda, visto che il prezzo non incide sulla creatività e sullo stile. L’importante è sentirsi sempre a proprio agio. Ecco la regola da seguire per impreziosire magari un grande classico come un tubino nero da indossare a una cerimonia o il look camicia più jeans con cui si va in ufficio tutti i giorni. Gli accessori servono proprio a questo: a dare la propria immagine, unica e irripetibile, a un look magari di grande tendenza e quindi molto visto in giro.

Gli accessori moda di stagione

Cominciamo dagli occhiali da sole, must have di ogni estate che si rispetti. Quest’anno vince il vintage, sempre molto accattivanti anche le lenti specchiate. Ce ne sono di belli anche da Zara, non serve spendere un patrimonio.
Si continua con gli orecchini, tornano lunghi e vistosi. Vada per il metallo, così come per i materiali più strani e contemporanei.
Bene anche la cinta. Colorata, stilosa e decisamente fashion. Un accessorio per capelli di grande tendenza sarà la fascia. Anche qui impazzano i colori, e vincono i fiori. Accessori anche ai polsi, perfino in spiaggia. Al collo poi andrà benissimo una collana girocollo dal mood romantico stile Beverly Hills 90210.
Anche lo smartphone avrà il suo accessorio. Qui ci si può sbizzarrire, purché rappresenti la propria personalità, lo smartphone abbellisce quanto una pochette ormai.

SMO e definizione degli obiettivi: l’approccio SMART GOAL

Ogni agenzia web marketing Lecce, Milano o Roma che si occupa di Social Media Optimization utilizza un approccio strategico analitico, strutturato per step e che prende avvio a partire dalla definizione degli obiettivi specifici del brand.

Delineare il target e il goal di un piano editoriale di social media marketing significa adottare un sistema schematico e che si articola per step successivi, secondo una visione olistica e strutturale capace di inglobare nelle valutazioni tutta una serie di parametri e di variabili. Il sistema più noto ed efficace in fase di definizione degli obiettivi è definito SMART GOAL e stabilisce in che modo definire un obiettivo. SMART è l’acronimo di 5 termini inglesi che indicano altrettante caratteristiche di tale approccio.

S – Specific (Specifico)

Lo stile, la scelta dei contenuti, la definizione del tono di voce richiedono un approccio del tutto personale, tarato sulla base dell’identità del marchio, la storia, i valori, la vision, il target di riferimento. Non esiste un modello universalmente valido e replicabile ma ogni progetto deve essere personalizzato.

M – Misurable (Misurabile)

I risultati devono essere monitorati costantemente secondo analisi di tipo quantitativo e qualitativo. Il numero di likes acquisiti, le conversioni, i messaggi privati e il contenuto dei commenti degli utenti devono essere processati regolarmente e usati come basi per le successive strategie operative, perché un’impostazione operativa non si dà mai una volta per tutte.

A – Achievable (Raggiungibile)

Voglio raggiungere 5 milioni di linkes entro mezz’ora”. Capite bene che un approccio simile non avrebbe senso. Gli obiettivi devono essere commisurati alle potenzialità e alle risorse dell’azienda, con la giusta ambizione ma secondo un atteggiamento pragmatico.

R – Relevant (Pertinente)

La fedeltà al brand e al proprio settore di appartenenza devono essere preservate e fare da bussola nella gestione del piano editoriale. Se la pagina appartiene a un’officina, sarebbe da sciocchi condividere video di gatti perché piacciono alla gente.

T -Time-bound (limitato nel tempo)

La pianificazione della propria strategia social si basa su un progetto di crescita costante. A seconda della notorietà e dell’appeal raggiunti dalla pagina, serviranno decisioni specifiche e nuovi sistemi di comunicazione. Gli obiettivi fissati vanno soppesati su un periodo non eccessivamente prolungato e, per tale ragione, è opportuno agire calendarizzando le diverse fase di sviluppo, stanziando obiettivi di volta in volta diversi e aggiornati ciclicamente.

Olio d’oliva, masserie di Puglia e turismo

In Puglia, a partire dagli anni a cavallo tra i due millenni, è stata avviata una monumentale opera di recupero delle tradizioni contadine. La Puglia è impreziosita da una serie numerosissime di masserie che, soprattutto nel Salento, hanno permesso di promuovere un nuovo modello di turismo, incentrato sulla dimensione di campagna, basata sull’eccellenza delle produzioni a km 0 e sulla salubrità dei propri prodotti tipici.

Salentoshire

Negli anni 2000, le province di Lecce e Brindisi sono state prese di mira da facoltosi investitori stranieri, per lo più inglesi e tedeschi che, sulla base di un analogo fenomeno che aveva riguardato la Toscana pochi anni prima, hanno scelto di investire nelle campagne, acquistando ruderi antichi per trasformarli in masserie di charme. Il processo, sul calco del toscano Chianti Shire, venne ribattezzato Salentoshire; ad oggi, l’esodo dei capitali verso le campagne salentine è in pieno svolgimento e sta stimolando il turismo rurale della zona, che acquista sempre più rilevanza e impatto economico.

L’olio d’oliva

La Puglia è la prima regione in Italia per produzione ed esportazione di olio d’oliva. L’olio extravergine di oliva pugliese è tra i più apprezzati al mondo e la Puglia può vantare il maggior numero di oli a marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta). Il culto dell’ulivo, in Puglia, non è legato a mere questioni di business bensì fa parte del patrimonio culturale e tradizionale del luogo. Gli ulivi, che in Puglia crescono spontaneamente in grandi quantità, caratterizzano il profilo extra-urbano e sono parte integrante dell’immaginario comune.

L’olio d’oliva è anche l’alimento simbolo della dieta mediterranea, che trova nella Puglia uno dei massimi referenti. La tradizione agricola, alla base del modello nutrizionale dei popoli mediterranei, è alla base da sempre del sostentamento della regione e, nell’ultimo decennio, ha vissuto un impulso significativo dal punto di vista dei volumi produttivi ma anche delle tecniche di produzione messe in atto. Le aziende agricole sono parte integrante del sistema socio-economico regionale e concorrono a rendere la regione una delle mete più ambite dagli amanti del turismo ecosostenibile e solidale, risorsa virtuosa a disposizione dei locali.

Matrimonio a tema: 5 idee originali e creative

Cerchi idee originali per un matrimonio a tema? Te ne forniamo cinque!

1. Matrimonio a tema artistico

L’arte è un inesauribile bacino di significati, simbologie, fascinazioni. Il matrimonio moderno è già in un certo senso una forma d’arte ma scegliere pittura, poesia, architettura e musica come filo conduttore dell’evento permette di personalizzare ogni dettaglio in mille modi differenti. Oggi la moda sposa e abiti da cerimonia Lecce, Milano o Roma va sempre più verso vestiti dai design più evocativi, vintage, che strizzano l’occhio a suggestioni molteplici; il tutto, da coordinare ad addobbi, centrotavola, al tableau de marriage, in un contesto ricco di classe e stimoli visivi, sonori e, perché no, tattili e olfattivi. Un matrimonio totalizzante.

2. Matrimonio a tema floreale

I fiori sono un elemento onnipresente nelle decorazioni nuziali ma elevare il tema floreale a fulcro dell’evento significa impostare il matrimonio come un sublime giardino di eleganza. I fiori da usare per richiamare l’abito degli sposi, i tavoli e le decorazioni in chiesa, come elemento coerente in ogni ambiente e momento specifico.

3. Matrimonio a tema ‘emozioni’

Le emozioni come conduttore di tutto. Un’idea dirompente se articolata nel modo più appropriato, dividendo magari i vari momenti per impatto emotivo, dalla commozione al divertimento alla nostalgia.

4. Matrimonio a tema cinema

Il cinema è ricchissimo di suggestioni in grado di incarnare ogni tipo di spirito e di indole. La passione per il grande schermo può trasformarsi in un’idea geniale per il proprio matrimonio. la nouvelle vague, il neorealismo all’italiana, gli spaghetti western, l’arte criptica degli essenzialisti della settima arte… tutte idee indicatissime a fare da leitmotiv del proprio matrimonio, con creatività, personalità e gusto.

5. Matrimonio a tema viaggio

Il viaggio come metafora di vita, di crescita, di cambiamento. Il tema del viaggio è un’incantevole soluzione per dare risalto e colore all’ambientazione matrimoniale, giocando con i luoghi più simbolici ed evocativi della coppia; il filo rosso del viaggio lascia ampissimi margini alla creatività, da sprigionare in tutta la sua forza, per viaggiare… con la fantasia.

Come prepararsi per i test psico-attitudinali

Quando vogliamo intraprendere la carriera militare oltre al potenziale interesse verso tale carriere e una adeguata preparazione fisica, dobbiamo tenere sempre in considerazione che dobbiamo rispondere anche a dei test psico-attitudinali. Che sia per l’esercito, la marina militare, la polizia o la guardia di finanza, per molti concorsi questo aspetto è fondamentale perché ne va del nostro futuro e anche quello degli altri.

I test psico-attitudinali generalmente sono dei questionari a risposta multipla sugli argomenti più disparati. Prepararsi per rispondere correttamente a queste domande non è un gioco da ragazzi; occorre studiare molto per una preparazione adeguata che possa portare a dei risultati soddisfacenti. Con tempo ed impegno, cimentandosi nei test a risposta multipla di prova disponibili online, prepararsi al concorso pubblico potrà essere decisamente più facile.

A disposizione dei candidati ci sono testi di studio e libri, oltre ai test diffusi online con i quali dal nostro pc possiamo simulare una vera e propria prova d’esame. La simulazione dei test è un modo semplice ed efficace per verificare la nostra effettiva preparazione come se ci trovassimo direttamente alla prova d’esame. Online, oltre ai test, ci sono delle community dove i potenziali candidati possono confrontarsi sulla preparazione del concorso, sui dubbi e sugli argomenti salienti della preparazione, scambiandosi suggerimenti e pareri per riuscire a raggiungere il risultato necessario al superamento del test e vincere il concorso.

Ma quali sono gli argomenti dei test psico-attitudinali? Come sono composti? Insomma, cosa bisogna aspettarsi da un test del genere per meglio prepararsi? Quando decidiamo di iniziare la preparazione concorsi militari, dobbiamo tener presente che i test che affronteremo servono per valutare le nostre capacità e il nostro grado di conoscenza relativamente alla logica numerica, alla matematica, alla comprensione verbale e della linguistica. Alcune tipologie di test, invece, prevedono appositi argomenti caratterizzanti il tipo di concorso che stiamo affrontando. Per fare un esempio possiamo pensare ai test d’ingresso per le università a numero chiuso. Quindi tra le materie principali ci sono quelle di cultura generale come italiano, storia, geografia, matematica, politica e attualità, ma a seconda della tipologia del concorso potremmo trovarci di fronte argomenti più specifici come diritto amministrativo, economia aziendale, diritto civile, diritto provato o scienze delle finanze per dirne alcune. Ovviamente ogni bando di concorso indicherà quali sono le materie su cui concentrarsi.

Per un test psico-attitudinale si possono prevedere diverse ore per il concorsista, ma in realtà incrociando il numero delle domande e la complessità delle risposte da passare al vaglio il tempo risulta essere veramente poco. Quindi esercitarsi può permetterci di essere pronti a interpretare le domande e a essere il più veloci possibile.

Ecco come diventare ricchi

Lavoro, istruzione e un buon piano sono le armi vincenti per diventare ricchi. Non si tratta sicuramente di un gioco da ragazzi ma vi sono alcune strade che se percorse possono aiutare a raggiungere l’obiettivo prefissato. Investendo al meglio sulle tue capacità e sul trading online.

Prova a risparmiare, questo è il primo passo. Il segreto in questo caso è riuscire a spendere meno di quanto guadagni, a prescindere dal fatto che tu abbia un introito mensile fisso o una cifra esigua. Per iniziare prova a detrarre e conservare il 10% del tuo stipendio o se non ti è possibile tanto, impegnati comunque a mettere da parte quel che puoi. Dopo un po’ di tempo vedrai crescere con soddisfazione il gruzzolo di soldi da investire.

Per poter risparmiare bene è consigliabile stabilire un budget da sfruttare per le necessità. Inizia con lo scrivere in un foglio tutte le tue entrate mensili e sommale. Nella colonna accanto fai la stessa operazione con le spese vive, aiutati con il tuo estratto conto per non scordare nulla e procedi con la somma totale. Solo in questo modo potrai renderti conto se è possibile abbattere alcuni costi e far aumentare di conseguenza i liquidi a disposizione. Un trucco è scindere il “desidero” dal “ne ho bisogno”. Risulta chiaro che al primo si può tranquillamente rinunciare, a differenza di quanto necessario per vivere bene. Un esempio banale potrebbe essere l’acquisto di un cellulare super accessoriato quando magari lo usi solo per chiamare e mandare sms.

Prima di procedere con l’investimento dei tuoi risparmi ti consigliamo di creare un fondo da usare per le emergenze. L’ideale sarebbe quello di conservare l’equivalente di 3 mesi di spese per non rimanere privo di fondi in caso di necessità, quale un’improvvisa perdita di lavoro, un guasto alla macchina e altro ancora. Ciò che rimane può essere tranquillamente investito.

Un’altra alternativa valida, da considerare ove possibile, è lo sfruttamento dei piani previdenziali messi a disposizione del lavoratore, TFR o ulteriori fondi, sotto forma di detrazione dalla busta paga che consentono di pagare meno tasse, dal momento che a differenza della busta paga sono sottoposte ad una tassazione inferiore.

Informarsi con il proprio capo su quale sia la politica aziendale in merito al trattamento di fine rapporto non costa nulla ma ti permette di sfruttare a tuo vantaggio tutte le possibilità che hai a disposizione per far fruttare il tuo denaro in modo intelligente.